Cosa accade se l’erede indicato nel testamento premuore al de cuius?

Cosa accade se la persona che il testatore indica nel testamento muore prima di acquisire la qualifica di chiamato all’eredità? La facoltà di accettazione tacita dell’eredità spetta anche agli eredi del chiamato all’eredità il quale sia deceduto prima di averla accettata; infatti, ai sensi dell’art. 479 c.c. , la delazione resta identica nel passaggio dal chiamato alContinua a leggere “Cosa accade se l’erede indicato nel testamento premuore al de cuius?”

Regole sulle distanze legali e condominio

Regole sulle distanze legali e condominio: l’applicabilità rinviene un limite nel caso di opere effettuate da chi era proprietario dell’intero stabile le cui unità sono state successivamente cedute a diversi soggetti. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 6923 del 7 aprile 2015): In tema di condominio degli edifici l’applicabilità delle norme sulle distanze legali trovaContinua a leggere “Regole sulle distanze legali e condominio”

Risarcimento danni per mancata informativa del medico

La sentenza della Terza Sezione della Cassazione Civile, numero 24220 del 2015 (pubblicata il 27 novembre 2015), si occupa di una richiesta di risarcimento dei danni derivati dalla mancata informazione circa le indagini prenatali e la mancata diagnosi delle gravi patologie da cui era affetto il feto partorito al termine della gravidanza, non riconosciuto dai coniugi ricorrenti.

Condominio: il debito del moroso non può essere diviso tra gli altri

Una diversa divisione delle spese, e quindi, l’eventuale riparto dell’ammanco al bilancio tra tutti gli altri proprietari è possibile solo se c’è l’unanimità. http://www.laleggepertutti.it/105237_condominio-il-debito-del-moroso-non-puo-essere-diviso-tra-gli-altri

Cassazione: non basta il carattere “dispotico” della moglie per l’addebito della separazione

Non è sufficiente il carattere “dispotico e mortificante” della moglie per addebitarle la colpa del fallimento del matrimonio. Così ha deciso la Cassazione, con l’ordinanza n. 19194/2015 depositata ieri (qui sotto allegata), intervenendo in un giudizio di separazione, in cui entrambi gli ex coniugi chiedevano affermarsi la responsabilità della rottura della coppia all’altro. Sorgente: Cassazione:Continua a leggere “Cassazione: non basta il carattere “dispotico” della moglie per l’addebito della separazione”