Cassazione

Valore probatorio sms ed email

I messaggi di posta elettronica e gli sms rientrano nelle riproduzioni meccaniche di cui all’art. 2712 c.c. e formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime. Per il disconoscimento, tuttavia, non è sufficiente una generica contestazione, ma sono necessari elementi chiari, circostanziati ed espliciti che dimostrino la non corrispondenza tra la realtà fattuale e quella riprodotta…

Sorgente: Valore probatorio sms ed email

La Cassazione interviene su collocamento prevalente del figlio e mantenimento

Infine, ribadito il principio della bigenitorialità, la Corte ha ritenuto che, nell’ambito dell’affidamento condiviso di un minore, il suo preminente interesse a una crescita serena e armoniosa vada salvaguardato prevedendo la collocazione stabile presso il genitore con il quale ha prima vissuto prevalentemente e garantendo al genitore non collocatario ampi periodi di tempo per tenere il figlio presso di sé.

Sorgente: Assegno mantenimento: non basta il reddito del papà per giustificare l’aumento

La Cassazione salva i centri sociali

La circostanza che un centro sociale sorge su un edificio occupato non è di per sé tale da giustificarne il sequestro: se il proprietario dello stabile è acquiescente all’occupazione, pur tacitamente, e ingenera così il convincimento della legittimità dell’occupazione, lo sgombero non è legittimo.

https://www.studiocataldi.it/articoli/31541-la-cassazione-salva-i-centri-sociali.asp

Criteri compositi per il mantenimento dopo il divorzio

Secondo le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza 11/07/2018 n° 18287), il contributo fornito alla conduzione della vita familiare costituisce il frutto di decisioni comuni di entrambi i coniugi, libere e responsabili, che possono incidere anche profondamente sul profilo economico patrimoniale di ciascuno di essi dopo la fine dell’unione matrimoniale.

http://www.altalex.com/documents/news/2018/07/11/assegno-di-divorzio-sezioni-unite

Registrare le conversazioni viola il diritto alla riservatezza

Con riferimento alla condotta tenuta dal lavoratore e, in particolare, alla registrazioni effettuate “di nascosto”, “questa Corte ha già affermato che la registrazione di conversazioni tra presenti all’insaputa dei conversanti configura una grave violazione del diritto alla riservatezza, con conseguente legittimità del licenziamento intimato (Cass. n. 26143 del 2013, Cass. n. 16629 del 2016)”.

Sorgente: Registrare le conversazioni viola il diritto alla riservatezza

Fisco: assegno all’ex deducibile per intero

Le somme dovute a titolo di mantenimento a seguito di separazione o provvedimento di cessazione degli effetti civili del matrimonio, sono deducibili dall’IRPEF solo per l’ammontare disposto dal giudice e per le quote relative al mantenimento dell’ex coniuge e non per quelle relative al mantenimento dei figli, ma, in assenza di tale specificazione, le deduzioni operate dal contribuente vanno considerate legittime.

Sorgente: Fisco: assegno all’ex deducibile per intero