successioni

Il diritto reale di usufrutto in successione: aspetti normativi e fiscali

Le successioni

 Tra gli istituti che, a vario titolo, si collegano alla materia successoria vi è, sicuramente, il diritto d’usufrutto.

Innanzi tutto è bene definire le caratteristiche di detto diritto reale minore:l’usufrutto è, a mente del codice civile, “il diritto riconosciuto all’usufruttuario di godere e disporre della cosa altrui, traendo da essa tutte le utilità che può dare (compresi i frutti), con l’obbligo di non mutarne la destinazione economica”.

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Da gennaio la successione online

La dichiarazione di successione passa dal modulo cartaceo a quello digitale: doppio binario (cartaceo e digitale) dal 23 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2017. Scaduto questo termine, il vecchio modulo si utilizzerà solo per le successioni apertesi in data anteriore al 3 ottobre 2006, nonché per le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una dichiarazione presentata con il sistema cartaceo.

Fonte: http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/norme-e-tributi/2016-12-27/la-dichiarazione-successione-va-online-180829.shtml?uuid=ADLQeILC

Dichiarazione di successione: quando non si è tenuti alla presentazione?

La dichiarazione non è obbligatoria da presentare qualora l’eredità sua devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l’eredità non ha un valore superiore ai 100mila euro e non comprende beni immobili o diritti reatli immobiliari.
https://www.investireoggi.it/fisco/dichiarazione-successione-non-si-tenuti-alla-presentazione/

Dichiarazione Successione

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data del decesso del congiunto mediante compilazione dell’apposito Modulo Dichiarazione di Successione Agenzia delle Entrate e presentato all’Agenzia e successivamente all’ufficio della Circoscrizione, ove, era fissata l’ultima residenza del defunto.

Sorgente: Modello Dichiarazione Successione Editabile gratis, istruzioni

I conti correnti del de cuius

A seguito del decesso dell’intestatario unico (o cointestatario) si apre la successione del conto corrente del de cuius. Apertasi la successione, i rapporti di conto corrente sono compresi nel patrimonio relitto e sarà trasferita agli eredi, i quali subentrano nella titolarità del rapporto giuridico con la banca oppure nel possesso del saldo contabile maturato sul conto ai sensi dell’art. 11 del D.L. 346/90.

Fonte: I conti correnti del de cuius (www.StudioCataldi.it)

L’indennità di accompagnamento spetta agli eredi

I giudici hanno chiarito che nel caso in cui le prestazioni siano liquidate agli eredi del diretto interessato, la situazione che viene in rilievo non è quella di assistenza sociale obbligatoria ma quella tipica successoria. Con la conseguenza che, anche se gli eredi non abbiano provveduto all’effettiva assistenza del de cuius, in capo ad essi non può ravvisarsi un arricchimento senza causa: loro è il diritto alla quota dell’indennità di accompagnamento.

Sorgente: Cassazione: l’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi

Cosa accade se l’erede indicato nel testamento premuore al de cuius?

4131834076_d043dbc0f9_qCosa accade se la persona che il testatore indica nel testamento muore prima di acquisire la qualifica di chiamato all’eredità?

La facoltà di accettazione tacita dell’eredità spetta anche agli eredi del chiamato all’eredità il quale sia deceduto prima di averla accettata; infatti, ai sensi dell’art. 479 c.c. , la delazione resta identica nel passaggio dal chiamato al suo erede e pertanto questi, oltre ad accettare l’eredità così come poteva accettarla il suo autore, può compiere, rispetto all’eredità, il cui diritto di accettare gli viene trasmesso, tutti gli atti spettanti al primo chiamato.

(Cass. civ. Sez. II, 07­/07­/1999, n. 7075)

[Immagine di P K]

 

 

Registrazione telematica dei testamenti

Il Registro generale dei testamenti consente di conoscere se una persona deceduta ha fatto testamento, in Italia o all’estero. Attraverso il Registro può essere chiesto, infatti, al competente organismo di uno Stato estero aderente alla Convenzione internazionale di Basilea il rilascio di un certificato degli atti di ultima volontà iscritti in quell’organismo, relativi alla persona deceduta.

Sorgente: Sì alla registrazione telematica dei testamenti, con garanzia di privacy