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Ultime notizie giuridiche

Disturbi specifici dell’apprendimento e strumenti compensativi

Secondo il T.A.R. Lazio (Sez. III bis, 23-08-2010, n. 31203) in presenza di un alunno con disturbi specifici di apprendimento la scuola è tenuta a fornire degli elementi di supporto con misure di sostegno individualizzate da esperti del settore e a tenerne conto nel vaglio complessivo del rendimento.

Ne consegue che appare illegittimo per difetto di motivazione il giudizio negativo formulato dal consiglio di classe in ordine alla promozione alla classe successiva di un alunno, allorché, in presenza di un accertato disturbo specifico di apprendimento da cui lo stesso sia affetto, che nella fattispecie in esame atteneva alla dislessia, abbia omesso di fare menzione e di valutare il rilievo di tale situazione, ai fini del giudizio sulla promozione alla classe successiva.

Abusi su una donna senza testimoni

Chi commette abusi sessuali su una donna può essere punito anche se non ci sono testimoni e la violenza si è consumata in una stanza chiusa, lontana da occhi indiscreti. Bastano infatti le dichiarazioni della vittima a far scattare una condanna per violenza sessuale. Possibile? Sì, e a dirlo è – ancora una volta – la Cassazione

Sorgente: Abusi su una donna senza testimoni

Il Senato approva il DDL Vaccini

Conversione in legge del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale approvato con il nuovo titolo “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie derivanti da somministrazione dei farmaci

Sorgente: Parlamento Italiano – Disegno di legge S. 2856 – 17ª Legislatura

Al coniuge separato spettano le agevolazioni “prima casa” per l’acquisto di un altro immobile

La Corte di Cassazione ha riconosciuto le agevolazioni “prima casa”, per l’acquisto, dopo la separazione legale, di un altro appartamento da parte della ex moglie, benché già proprietaria di un immobile abitativo acquistato originariamente in comunione legale con l’ex marito, dal quale si era poi però separata legalmente. (altro…)

Quali diritti per il familiare colpito da ictus?

Quando si parla di ictus e dei diritti del familiare che assiste una persona colpita da questo evento bisogna stare ben attenti a non fare confusione su quattro concetti diversi tra loro: il diritto all’inabilità, il diritto all’invalidità, il diritto all’indennità di accompagnamento e il diritto alla Legge 104 per l’assistenza ai portatori di handicap.

Sorgente: Familiare con un ictus: quali diritti prevede la legge?

Grate di legno per i rampicanti sul balcone

Il condominio non può pretendere la rimozione dei graticci sul balcone, in quanto i pannelli ornamentali non deturpano l’armonia architettonica dei fabbricati, quindi non può considerarsi come innovazione vietata. Per tali motivi viene respinta la richiesta, da parte del Condominio, di rimozione dell’opera stessa, anche se già disposta in primo grado.

Sorgente: Grate di legno per i rampicanti sul balcone

Come modificare l’assegno di mantenimento?

Rivedere l’assegno significa, in parole “povere”, aggiornarne l’importo, viste e considerate le mutate condizioni economiche delle parti. Sarà, pertanto, necessario ottenere un provvedimento del giudice che possa autorizzare la modifica delle precedenti condizioni economiche; ciò in quanto il soggetto obbligato al versamento del mantenimento non ha facoltà di poter ridurre oppure sospendere il pagamento stesso.

Sorgente: Assegno di mantenimento: come si richiede la modifica? (Diritto.it)

Bimbi in auto: ecco le nuove regole

Dall’estate entra in vigore la seconda fase della normativa I-size (ECE-R-129) rispetto ai seggiolini per i bambini più grandi (sopra i 100 cm, ossia circa 4 anni): anche in questo caso i nuovi sistemi di ritenuta devono essere dotati di schienale.

La novità più importante è che non potranno più essere venduti seggiolini senza schienale. Chi già ne possiede uno sprovvisto, precedentemente omologato, può continuare ad utilizzarlo sapendo però che ne va della sicurezza del bambino.

Sorgente: Bimbi in auto: ecco le nuove regole