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Ultime notizie giuridiche

Criteri compositi per il mantenimento dopo il divorzio

Secondo le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza 11/07/2018 n° 18287), il contributo fornito alla conduzione della vita familiare costituisce il frutto di decisioni comuni di entrambi i coniugi, libere e responsabili, che possono incidere anche profondamente sul profilo economico patrimoniale di ciascuno di essi dopo la fine dell’unione matrimoniale.

http://www.altalex.com/documents/news/2018/07/11/assegno-di-divorzio-sezioni-unite

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Il mantenimento dei figli maggiorenni

Il dovere al mantenimento dei figli maggiorenni è sancito, in primis, dall’art. 30 della Costituzione e dagli art. 147 e ss. c.c. che impongono ad ambedue i genitori l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle inclinazioni e delle aspirazioni dei figli, in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo, non prevedendo alcuna cessazione ipso facto per via del raggiungimento della maggiore età.

Sorgente: Il mantenimento dei figli maggiorenni | Associazione Padri Separati

Il presidente della Repubblica ed il potere di nomina dei ministri

Ricondotta la figura del Presidente della Repubblica non ad un mero “orpello”, bensì a quella di forza permanente dello Stato, con compiti di coordinamento che soprassiedono anche alle varie maggioranze di Governo, non può revocarsi in dubbio che lo stesso abbia certamente il potere di rifiuto in merito alla nomina dei Ministri, non trattandosi di un atto di mera ratifica rispetto alla proposta avanzata dal Presidente del Consiglio.

https://www.studiocataldi.it/articoli/30622-il-presidente-della-repubblica-ed-il-potere-di-nomina-dei-ministri.asp

Insegnanti aggrediti dagli alunni: quali rimedi

È importante, altresì, che gli insegnanti aggrediti che abbiano riportato contusioni si facciano immediatamente refertare presso il pronto soccorso facendosi rilasciare un certificato da allegare alla denuncia. Sul punto si annota anche che il Dirigente scolastico che avesse eventualmente sottovalutato l’episodio comunicatogli dal docente aggredito, proprio in virtù dell’obbligo che su di lui incombe quale responsabile per la sicurezza dei lavoratori e qualora si profilassero appunto dei rilievi penali, dovrebbe attivarsi avvisando la magistratura, in caso contrario il suo comportamento integrerebbe una grave omissione.

https://www.studiocataldi.it/articoli/30582-insegnanti-aggrediti-dagli-alunni-quali-rimedi.asp

Registrare le conversazioni viola il diritto alla riservatezza

Con riferimento alla condotta tenuta dal lavoratore e, in particolare, alla registrazioni effettuate “di nascosto”, “questa Corte ha già affermato che la registrazione di conversazioni tra presenti all’insaputa dei conversanti configura una grave violazione del diritto alla riservatezza, con conseguente legittimità del licenziamento intimato (Cass. n. 26143 del 2013, Cass. n. 16629 del 2016)”.

Sorgente: Registrare le conversazioni viola il diritto alla riservatezza

È possibile chiedere l’equa riparazione per irragionevole durata del processo anche con il procedimento pendente

La Corte Costituzionale con la sentenza n. 88 del 26 aprile 2018 si è pronunciata in merito alla illegittimità costituzionale dell’art. 4 della legge 24 marzo 2001, n. 89 (Legge Pinto) in materia di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell’articolo 375 del codice di procedura civile.

Sorgente: La Corte Costituzionale interviene sulla legge Pinto

La delibazione di sentenze ecclesiastiche

Le sentenze ecclesiastiche di declaratoria di nullità di un matrimonio concordatario possano essere rese esecutive nella Repubblica italiana solo instaurando un apposito e speciale procedimento dinanzi alla Corte d’Appello territorialmente competente, ossia dinanzi alla Corte d’Appello nel cui distretto è compreso il Comune ove fu trascritto il matrimonio concordatario.

Sorgente: La delibazione di sentenze ecclesiastiche