Diritto all’assegno divorzile e tenore di vita

Il tenore di vita goduto durante il matrimonio non è l’unico parametro di riferimento ai fini della statuizione sull’assegno divorzile È compito del giudice, perciò effettuare, di volta in volta, una valutazione ipotetica ed astratta, ove non risulti sufficiente, dimostrare il possesso di un’effettiva capacità reddituale, dovendosi piuttosto tener conto delle concrete prospettive occupazionali connesseContinua a leggere “Diritto all’assegno divorzile e tenore di vita”

Revisione patente: competente sul ricorso il giudice ordinario

In tema di sanzioni amministrative conseguenti a violazioni del codice della strada che comportino l’azzeramento dei punti dalla patente di guida, il destinatario del preannuncio di tale sanzione, consistente appunto nella sottrazione definitiva dei punti, può presentare opposizione dinanzi al giudice di pace. Non è quindi competente il TAR.   Sorgente: Revisione patente: competente sulContinua a leggere “Revisione patente: competente sul ricorso il giudice ordinario”

La rivalutazione dell’assegno di mantenimento

L’obbligo di rivalutare l’assegno di mantenimento è sancito dalla legge n.898 del 1 dicembre del 1970 nell’articolo 5, comma 7. Sebbene le disposizioni previste siano state specificate solo in sede di divorzio, la Corte di Cassazione, per analogia, ha ritenuto valido gli stessi obblighi anche in sede di separazione. Fonte: La rivalutazione dell’assegno di mantenimentoContinua a leggere “La rivalutazione dell’assegno di mantenimento”

Scivola sul pavimento bagnato: responsabilità della scuola

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 3695 del 25/02/2016 ravvisa la responsabilità contrattuale dell’istituto scolastico e dell’insegnante nell’ipotesi di infortunio di una alunna all’interno della palestra annessa alla scuola. Sorgente Avvocato Andreani: Alunna scivola sul pavimento bagnato: responsabilità contrattuale della scuola

Responsabilità medica e nesso causale

Secondo la dottrina e la giurisprudenza consolidate in materia (Cass. Civ., Sez. Un., 576/2008), ai fini dell’accertamento della sussistenza e della misura dell’obbligo risarcitorio occorre accertare un duplice nesso causale, quello tra la condotta illecita e la lesione dell’interesse (c.d. causalità materiale) e quello tra quest’ultima ed i danni che ne sono derivati (c.d. causalitàContinua a leggere “Responsabilità medica e nesso causale”

Il patto di non concorrenza

Secondo l’articolo 2125 c.c. il patto con il quale si limita lo svolgimento dell’attività del prestatore di lavoro, per il tempo successivo alla cessazione del contratto, è nullo se non risulta da atto scritto , se non è pattuito un corrispettivo a favore del prestatore di lavoro e se il vincolo non è contenuto entroContinua a leggere “Il patto di non concorrenza”