diritto del lavoro

Il diritto alla disconnessione

Il lavoratore deve essere sempre reperibile o può fare a meno di rispondere al telefono o alle email fuori dall’orario di lavoro?

https://www.studiocataldi.it/articoli/32389-il-diritto-alla-disconnessione.asp

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Insegnanti aggrediti dagli alunni: quali rimedi

È importante, altresì, che gli insegnanti aggrediti che abbiano riportato contusioni si facciano immediatamente refertare presso il pronto soccorso facendosi rilasciare un certificato da allegare alla denuncia. Sul punto si annota anche che il Dirigente scolastico che avesse eventualmente sottovalutato l’episodio comunicatogli dal docente aggredito, proprio in virtù dell’obbligo che su di lui incombe quale responsabile per la sicurezza dei lavoratori e qualora si profilassero appunto dei rilievi penali, dovrebbe attivarsi avvisando la magistratura, in caso contrario il suo comportamento integrerebbe una grave omissione.

https://www.studiocataldi.it/articoli/30582-insegnanti-aggrediti-dagli-alunni-quali-rimedi.asp

Registrare le conversazioni viola il diritto alla riservatezza

Con riferimento alla condotta tenuta dal lavoratore e, in particolare, alla registrazioni effettuate “di nascosto”, “questa Corte ha già affermato che la registrazione di conversazioni tra presenti all’insaputa dei conversanti configura una grave violazione del diritto alla riservatezza, con conseguente legittimità del licenziamento intimato (Cass. n. 26143 del 2013, Cass. n. 16629 del 2016)”.

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Diritto alla Naspi anche per il licenziamento disciplinare per giusta causa e giustificato motivo

Naspi 2017: l’indennità di disoccupazione spetta anche al dipendente vittima di un licenziamento disciplinare per giusta causa e giustificato motivo. I chiarimenti del Ministero del Lavoro…

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Piccoli furti in azienda, si può licenziare

Non importa il valore dei beni sottratti all’azienda dal dipendente infedele: anche se di lieve entità, il furto costituisce una giusta causa di licenziamento, ossia un valido motivo per interrompere in tronco il rapporto di lavoro e mandare a casa il dipendente senza il preavviso. Ciò che conta, infatti, è la lesione del rapporto di fiducia che lega quest’ultimo al datore e fa venire meno l’aspettativa di una corretta e integerrima esecuzione dell’attività lavorativa.

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