Dopo la risoluzione del contratto preliminare per inadempimento del promissario acquirente, il giudice può condannare il promittente venditore alla restituzione della caparra confirmatoria solo se l’altra parte lo ha chiesto. Lo ricorda la Corte d’appello di Roma (presidente e relatore Sorace) in una sentenza del 12 ottobre 2016.

Fonte: Il Sole 24 Ore di lunedì 16 gennaio 2017

Rispondi

Studio Legale

Studio Legale Novi

Prenota la tua consulenza online

Oppure scrivi un messaggio:

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Connettiti!

Scopri di più da Studio Legale Novi

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere