16939201_10210257311407000_759427712787145893_nLa Legge 22 maggio 1978, n. 194, è forse il punto più alto di una stagione di conquista dei diritti iniziata con la Legge sul Divorzio, lo Statuto dei Lavoratori, la Riforma del Diritto di Famiglia.

Articolo 1

Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio.

L’interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite.

L’obiezione di coscienza è sicuramente una forma di rispetto dell’etica del singolo rispetto alle norme statali; ma è assurdo che tale opzione arrivi a pregiudicare l’esercizio di un diritto riconosciuto a tutela della donna (e della sua libera scelta) rispetto a quella di chi, per vocazione e professione, dovrebbe mettere l’altro al primo posto.

Rispondi

Studio Legale

Studio Legale Novi

Prenota la tua consulenza online

Oppure scrivi un messaggio:

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Connettiti!

Scopri di più da Studio Legale Novi

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere