Sovraindebitamento: come uscirne con la procedura di composizione della crisi

Nel corso della vita, sia come privati che come imprenditori, può capitare di non riuscire a far fronte ai debiti con le proprie risorse personali. Anche l’accesso a finanziamenti esterni diventa difficile. Non bisogna disperare, però: ci sono soluzioni previste dalla legge per uscire da queste situazioni.


C’è una via d’uscita contro il sovraindebitamento!

Cos’è il sovraindebitamento?

Il sovraindebitamento si verifica quando una persona fisica, o una famiglia, non è più in grado di far fronte ai propri debiti con il patrimonio disponibile. La Legge 3/2012 (Legge sul sovraindebitamento) offre strumenti per gestire la situazione, tutelando sia i debitori sia i creditori.

Quando è possibile avviare la procedura?

La procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento può essere richiesta quando:

RequisitoDescrizione
DebitorePersona fisica (anche con attività commerciale) o famiglia.
Impossibilità di pagamentoIl debitore non riesce a soddisfare le proprie obbligazioni con il patrimonio corrente.
Buona fedeIl debitore deve dimostrare di aver agito in buona fede, senza frode o occultamento di beni.

Chi può richiedere la procedura?

  • Privati (incluse le famiglie);
  • Imprenditori individuali;
  • Consumatori con contratti di credito al consumo, mutui, finanziamenti, ecc.

Obiettivi della procedura

  1. Stabilire un piano di rientro sostenibile per il debitore;
  2. Proteggere il patrimonio residuo da azioni esecutive dei creditori;
  3. Garantire una soluzione equa per tutti i soggetti coinvolti.

Le fasi principali della procedura

1. Presentazione della domanda

  • Dove: Organismo per la Composizione della Crisi competente per territorio (solitamente quello di residenza del debitore).
  • Documentazione necessaria:
    • Elenco completo dei crediti (importi, scadenze, creditori);
    • Bilancio patrimoniale (immobili, mobili, conti correnti, ecc.);
    • Dichiarazione dei redditi degli ultimi due anni;
    • Eventuali provvedimenti esecutivi già in corso.

2. Nomina del Gestore della Crisi

L’Organismo di Composizione della Crisi nomina un Gestore della Crisi accreditato, che:

  • Verifica la completezza della documentazione;
  • Valuta la fattibilità del piano di composizione;
  • Predispone la relazione accompagnatoria alla domanda

3. Redazione del Piano di Composizione

Il piano può prevedere:

  • Rimborso parziale dei debiti (es. 30‑70 % dell’importo);
  • Dilazione dei pagamenti su un periodo massimo di 10 anni;
  • Conversione di debiti in altre forme (es. cessione del quinto, leasing);
  • Cessione di beni non indispensabili per garantire il rimborso.

4. Deposito domanda e omologazione

Il debitore deposita la domanda accompagnata dalla relazione del Gestore della Crisi al Tribunale competente per ottenere l’omologazione secondo la tipologia di procedura individuata.

Ottenuto il decreto nessun creditore può più aggredire i beni né avviare procedure esecutive.

    5. Esecuzione della procedura

    Una volta omologato, il debitore deve rispettare puntualmente le scadenze. In caso di inadempienza, il tribunale può revocare il piano e ripristinare le azioni esecutive.

    Vantaggi della procedura di sovraindebitamento

    • Sospensione delle azioni esecutive
    • Possibilità di conservare la casa familiare
    • Riduzione complessiva del debito
    • Recupero della capacità creditizia

    Occorre rivolgersi a un avvocato?

    Il debitore deve muoversi all’interno di norme complicate e, per essere maggiormente tutelato e trovare la soluzione per lui più vantaggiosa, può rivolgersi a un avvocato:

    • Per valutare la fattibilità della procedura rispetto alla situazione patrimoniale;
    • Per redigere e presentare correttamente la domanda al tribunale;
    • Per negoziare con i creditori e ottimizzare il piano di composizione;
    • Per assistere nella gestione delle eventuali controversie durante l’esecuzione del piano.

    Il nostro Studio Legale a Perignano (Pisa)

    Presso lo Studio Legale Novi, il nostro team di avvocati specializzati in diritto civile e fallimentare offre:

    • Consulenza preliminare gratuita per analizzare la tua situazione;
    • Assistenza completa nella preparazione della documentazione;
    • Rappresentanza davanti al tribunale e negli incontri con i creditori;
    • Supporto post‑omologazione per garantire il rispetto del piano.

    “Il nostro impegno è aiutare le famiglie a ritrovare serenità finanziaria, tutelando i loro diritti e preservando il patrimonio più importante: la propria casa.” – Avv. Massimo (Studio Legale Novi)


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    Se ti trovi in una situazione di sovraindebitamento o desideri una consulenza preventiva, contatta subito il nostro studio:

    Siamo a disposizione per valutare insieme la migliore strategia e guidarti verso una soluzione sostenibile.


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