prova

Valore probatorio di una pagina web

8409459848_eda2af739b_q.jpgSecondo la Corte di Cassazione, sez. Lavoro (Sent. n. 2912/2004):

[…] le informazioni tratte da una rete telematica sono per natura volatili e suscettibili di continua trasformazione e, a prescindere dalla ritualità della produzione, va esclusa la qualità di documento in una copia su supporto cartaceo che non risulti essere stata raccolta con garanzie di rispondenza all’originale e di riferibilità a un ben individuato momento.

Pertanto, se ritenete che sia stato commesso un reato o ci siano altri elementi di prova da raccogliere anche in sede civile su una pagina web (es. facebook) occorre procedere a raccogliere tale prova in modo che sia utilizzabile nell’ambito del procedimento.

[foto di Sarah Marshall]
Annunci