Cassazione

Coinvolgimento del nuovo partner di genitore separato

Oggi su Il Sole 24 Ore un commento a una recente pronuncia della Cassazione in materia di graduale coinvolgimento del nuovo partner nella relazione con i figli di genitori separati.

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Non conta più il tenore di vita matrimoniale per l’assegno di divorzio

Nella sentenza di oggi i giudici della Suprema Corte hanno fissato alcuni principi di diritto per la determinazione dell’assegno divorzile.

Il primo indica la necessità di verificare se la domanda di quest’ultimo soddisfa le condizioni di legge con esclusivo riferimento all’indipendenza o autosufficienza economica dello stesso.

Sorgente: Assegno di divorzio: non conta più il tenore di vita matrimoniale – Il Sole 24 ORE – Immagine di Leonardo

Come ottenere la restituzione della caparra a seguito della risoluzione del contratto

Dopo la risoluzione del contratto preliminare per inadempimento del promissario acquirente, il giudice può condannare il promittente venditore alla restituzione della caparra confirmatoria solo se l’altra parte lo ha chiesto. Lo ricorda la Corte d’appello di Roma (presidente e relatore Sorace) in una sentenza del 12 ottobre 2016.

Fonte: Il Sole 24 Ore di lunedì 16 gennaio 2017

Dipendenze e addebito della separazione

Non solo l’infedeltà, ma ogni dipendenza che sia causa diretta della violazione dei doveri coniugali di cui all’art. 143 e 144 codice civile, tale da determinare l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza, potrà essere fatta valere in un giudizio separativo, ai fini di ottenere l’addebito ai sensi dell’art. 151 codice civile.

Sorgente: Dipendenze e addebito della separazione – AvvocatoAndreani.it Risorse Legali

Limite alle intercettazioni nella privata dimora

Le Sezioni Unite della Cassazione hanno ritenuto consentite le intercettazione di conversazioni o comunicazioni tra presenti – mediante istallazione di un “captatore informatico” in dispositivi elettronici portatili (ad es. tablet, smartphone ecc.) – anche nei luoghi di privata dimora, solo limitatamente ai procedimenti per delitti di criminalità organizzata.
Fonte: http://www.archiviopenale.it/risorsa/intercettazioni-cass-sez-un-1-luglio-2016-c-c-28-aprile-2016-scurato/#.WErI5Z_cnqA

Cosa fare se il Comune non interviene

L’inosservanza da parte della Pubblica Amministrazione, nella gestione e manutenzione dei beni che ad essa appartengono, delle regole tecniche, ovvero dei canoni di diligenza e prudenza, può essere denunciata dal privato dinanzi al giudice ordinario non solo ove la domanda sia volta a conseguire la condanna della P.A. al risarcimento del danno patrimoniale, ma anche ove sia volta a conseguire la condanna della stessa ad un “facere”, giacché la domanda non investe scelte ed atti autoritativi dell’amministrazione, ma attività soggetta al rispetto del principio del “neminem laedere”.

Cass. civ. Sez. Unite Ordinanza, 14-03-2011, n. 5926