Cassazione

Per la Cassazione fare il saluto romano non è reato

Secondo la Cassazione non è reato il saluto romano se ha intento commemorativo e non violento (sic!), in quanto in tal caso deve essere considerato come una libera manifestazione del pensiero e non un attentato concreto alla tenuta dell’ordinamento democratico.

Sorgente: Saluto romano non è reato se commemorativo | Altalex

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Anche dopo il divorzio per i figli vale sempre il tenore di vita

La Corte di Cassazione ha chiarito con la sentenza numero 3922/2018 che:

“i figli hanno il diritto di mantenere il tenore di vita loro consentito dai proventi e dalle disponibilità concrete di entrambi i genitori, e cioè quello stesso che avrebbero potuto godere in costanza di convivenza”.

Sorgente: Divorzio: per i figli vale sempre il tenore di vita

Condominio: l’amministratore non ha l’obbligo di depositare i documenti contabili

La Corte di Cassazione ha chiarito che, in tema di approvazione di rendiconto e preventivo, l’amministratore non deve depositare tutti i documenti ma limitarsi a metterli a disposizione dei condomini che ne facciano richiesta.

Sorgente: Condominio: l’amministratore non ha l’obbligo di depositare i documenti contabili

Abusi su una donna senza testimoni

Chi commette abusi sessuali su una donna può essere punito anche se non ci sono testimoni e la violenza si è consumata in una stanza chiusa, lontana da occhi indiscreti. Bastano infatti le dichiarazioni della vittima a far scattare una condanna per violenza sessuale. Possibile? Sì, e a dirlo è – ancora una volta – la Cassazione

Sorgente: Abusi su una donna senza testimoni

Commette reato il genitore che non mantiene i figli anche se indigente

La Corte di cassazione ha chiarito che non sono sufficienti a giustificare il mancato assolvimento dell’obbligo economico il tenore delle buste paga, le risultanze delle dichiarazioni fiscali o la documentazione attinente lo stato di disoccupazione, essendo necessaria invece una valutazione complessiva della condizione in cui si trova l’obbligato.
Sorgente: Reato per la madre che va a vivere con un altro e non mantiene più i figli

Maltrattamenti in famiglia solo se c’è abitualità

Per la condanna al reato di maltrattamenti occorre che sia accertata una condotta di vessazione vera e propria. Secondo la Corte di Cassazione anche se le condotte sono illecite e integrano altri reati (ad es. percosse e umiliazioni in danno della persona offesa) non possono integrare la fattispecie di maltrattamenti se prive del connotato dell’abitualità, quando ad esempio si sono  verificate nell’ambito di un rapporto conflittuale, e commesse, di volta in volta, quale (abnorme) reazione occasionata da specifici comportamenti.

Fonte Studio Cataldi: Niente maltrattamenti per chi umilia la moglie se le molestie non sono continue

Sanatoria tardiva della registrazione del contratto di locazione

In tema di locazione immobiliare ad uso non abitativo, la mancata registrazione del contratto, prevista dall’art. 1, comma 346, della l. n. 311 del 2004, ne determina la nullità ex art. 1418 c.c. che, tuttavia, attesa la sua atipicità, desumibile dal complessivo impianto normativo in materia ed in particolare dalla espressa previsione di forme di sanatoria, è sanata con effetti “ex tunc” dalla tardiva registrazione del contratto.

Sorgente: Tardiva e mancata registrazione del contratto di locazione